Perché ci sono libri importanti da leggere? 

Un buon libro è figlio del proprio tempo. Un libro importante riesce a essere anche figlio del futuro, perché sa riconoscere nel presente ciò che ancora non riusciamo a vedere.

Ho letto Fondazione. I principi della civiltà artificiale, l’ultimo libro di Luca De Biase, edito da Apogeo, che riesce proprio a cogliere nel presente qualcosa del futuro che stiamo già costruendo, spesso senza rendercene conto.

Di libri sull’intelligenza artificiale ne escono molti, alcuni anche molto interessanti. Questo non si limita a raccontare una tecnologia, i suoi protagonisti, le opportunità e i pericoli. Prova a capire come si forma una civiltà, quali idee, interessi, promesse e rapporti di potere contribuiscono a costruirla. E soprattutto come il racconto di un futuro che ancora non esiste possa già orientare le decisioni del presente, fino a farci considerare inevitabile ciò che invece è frutto di scelte umane.

Tra qualche giorno proverò a raccontarlo meglio. Intanto credo sia importante iniziare a parlarne, perché anche il momento in cui un libro arriva conta. E questo arriva mentre la civiltà di cui parla non è ancora compiuta, ma molte delle decisioni che potrebbero darle forma sono già nelle mani di pochi. Un libro da leggere in questo nostro tempo, in cui tutto cambia così velocemente e abbiamo bisogno di comprendere ciò che accade per essere parte di questo processo, non soltanto subirne le conseguenze.